Soggetti Obbligati

Ai sensi dell’art. 3 del Dlgs 231/07 le relative disposizioni si applicano alle categorie di soggetti individuati nel presente articolo, siano esse persone fisiche ovvero persone giuridiche. Nello specifico le suddette categorie sono:

Rientrano nella categoria degli intermediari bancari e finanziari:
a) le banche;
b) Poste italiane S.p.a.;
c) gli istituti di moneta elettronica come definiti dall’articolo 1, comma 2, lettera h-bis), TUB (IMEL);
d) gli istituti di pagamento come definiti dall’articolo 1, comma 2, lettera h-sexies),TUB (IP);
e) le societa’ di intermediazione mobiliare, come definite dall’articolo 1, comma 1, lettera e), TUF (SIM);
f) le societa’ di gestione del risparmio, come definite dall’articolo 1, comma 1, lettera o), TUF (SGR); g) le societa’ di investimento a capitale variabile, come definite dall’articolo 1, comma 1, lettera i), TUF (SICAV);
h) le societa’ di investimento a capitale fisso, mobiliare e immobiliare, come definite dall’articolo 1, comma 1, lettera i-bis), TUF (SICAF);
i) gli agenti di cambio di cui all’articolo 201 TUF;
l) gli intermediari iscritti nell’albo previsto dall’articolo 106 TUB;
m) Cassa depositi e prestiti S.p.a.;
n) le imprese di assicurazione, che operano nei rami di cui all’articolo 2, comma 1, CAP;
o) gli intermediari assicurativi di cui all’articolo 109, comma 2, lettere a), b) e d), CAP, che operano nei rami di attivita’ di cui all’articolo 2, comma 1, CAP;
p) i soggetti eroganti micro-credito, ai sensi dell’articolo 111 TUB;
q) i confidi e gli altri soggetti di cui all’articolo 112 TUB;
r) i soggetti di cui all’articolo 2, comma 6, della legge 30 aprile 1999, n. 130, con riferimento alle operazioni di cartolarizzazione di crediti disciplinate dalla medesima legge;
s) le societa’ fiduciarie iscritte nell’albo previsto ai sensi dell’articolo 106 TUB;
t) le succursali insediate di intermediari bancari e finanziari e di imprese assicurative, aventi sede legale e amministrazione centrale in un altro Stato membro o in uno Stato terzo;
u) gli intermediari bancari e finanziari e le imprese assicurative aventi sede legale e amministrazione centrale in un altro Stato membro, stabiliti senza succursale sul territorio della Repubblica italiana;
v) i consulenti finanziari di cui all’articolo 18-bis TUF e le societa’ di consulenza finanziaria di cui all’articolo 18-ter TUF.))

Rientrano nella categoria di altri operatori finanziari:
a) le societa’ fiduciarie, diverse da quelle iscritte nell’albo previsto ai sensi dell’articolo 106 TUB, di cui alla legge 23 novembre 1939, n. 1966;
b) i mediatori creditizi iscritti nell’elenco previsto dall’articolo 128-sexies TUB;
c) gli agenti in attivita’ finanziaria iscritti nell’elenco previsto dall’articolo 128-quater, commi 2 e 6, TUB;
d) i soggetti che esercitano professionalmente l’attivita’ di cambio valuta, consistente nella negoziazione a pronti di mezzi di pagamento in valuta, iscritti in un apposito registro tenuto dall’Organismo previsto dall’articolo 128-undecies TUB.

Rientrano nella categoria dei professionisti, nell’esercizio della professione in forma individuale, associata o societaria:
a) i soggetti iscritti nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e nell’albo dei consulenti del lavoro;
b) ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da periti, consulenti e altri soggetti che svolgono in maniera professionale, anche nei confronti dei propri associati o iscritti, attivita’ in materia di contabilita’ e tributi, ivi compresi associazioni di categoria di imprenditori e commercianti, CAF e patronati;
c) i notai e gli avvocati quando, in nome o per conto dei propri clienti, compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria o immobiliare e quando assistono i propri clienti nella predisposizione o nella realizzazione di operazioni riguardanti: 1) il trasferimento a qualsiasi titolo di diritti reali su beni immobili o attivita’ economiche;
2) la gestione di denaro, strumenti finanziari o altri beni;
3) l’apertura o la gestione di conti bancari, libretti di deposito e conti di titoli;
4) l’organizzazione degli apporti necessari alla costituzione, alla gestione o all’amministrazione di societa’;
5) la costituzione, la gestione o l’amministrazione di societa’, enti, trust o soggetti giuridici analoghi;
d) i revisori legali e le societa’ di revisione legale con incarichi di revisione legale su enti di interesse pubblico o su enti sottoposti a regimi intermedio;
e) i revisori legali e le societa’ di revisione senza incarichi di revisione su enti di interesse pubblico o su enti sottoposti a regimi intermedio.

Rientrano nella categoria di altri operatori non finanziari:
a) i prestatori di servizi relativi a societa’ e trust, ove non obbligati in forza delle previsioni di cui ai commi 2 e 4, lettere a), b) e c), del presente articolo;
b) i soggetti che esercitano attivita’ di commercio di cose antiche in virtu’ della dichiarazione preventiva prevista dall’articolo 126 TULPS;
c) i soggetti che esercitano l’attivita’ di case d’asta o galleria d’arte ai sensi dell’articolo 115 TULPS;
d) gli operatori professionali in oro di cui alla legge 17 gennaio 2000, n. 7;
e) gli agenti in affari che svolgono attivita’ in mediazione immobiliare in presenza dell’iscrizione al Registro delle imprese, ai sensi della legge 3 febbraio 1989, n. 39;
f) i soggetti che esercitano l’attivita’ di custodia e trasporto di denaro contante e di titoli o valori a mezzo di guardie particolari giurate, in presenza della licenza di cui all’articolo 134 TULPS;
g) i soggetti che esercitano attivita’ di mediazione civile, ai sensi dell’articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69;
h) i soggetti che svolgono attivita’ di recupero stragiudiziale dei crediti per conto di terzi, in presenza della licenza di cui all’articolo 115 TULPS, fuori dall’ipotesi di cui all’articolo 128-quaterdecies TUB;
i) i prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale, limitatamente allo svolgimento dell’attivita’ di conversione di valute virtuali da ovvero in valute aventi corso forzoso.

Rientrano nella categoria di prestatori di servizi di gioco:
a) gli operatori di gioco on line che offrono, attraverso la rete internet e altre reti telematiche o di telecomunicazione, giochi, con vincite in denaro, su concessione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli;
b) gli operatori di gioco su rete fisica che offrono, anche attraverso distributori ed esercenti, a qualsiasi titolo contrattualizzati, giochi, con vincite in denaro, su concessione dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli;
c) i soggetti che gestiscono case da gioco, in presenza delle autorizzazioni concesse dalle leggi in vigore e del requisito di cui all’articolo 5, comma 3, del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30.

Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano anche alle succursali insediate nel territorio della Repubblica italiana dei soggetti obbligati di cui ai commi 3, 4, 5 e 6 del presente articolo, aventi sede legale e amministrazione centrale in uno Stato estero.

Alle societa’ di gestione accentrata di strumenti finanziari, alle societa’ di gestione dei mercati regolamentati di strumenti finanziari e ai soggetti che gestiscono strutture per la negoziazione di strumenti finanziari e di fondi interbancari, alle societa’ di gestione dei servizi di liquidazione delle operazioni su strumenti finanziari e alle societa’ di gestione dei sistemi di compensazione e garanzia delle operazioni in strumenti finanziari si applicano le disposizioni del presente decreto in materia di segnalazione di operazioni sospette e comunicazioni oggettive.

I soggetti obbligati assicurano che il trattamento dei dati acquisiti nell’adempimento degli obblighi di cui al presente decreto avvenga, per i soli scopi e per le attivita’ da esso previsti e nel rispetto delle prescrizioni e delle garanzie stabilite dal Codice in materia di protezione dei dati personali.

(Fonte art. 3 Dlgs 231/07